La bottega poetica

La poesia è roba difficile! e poi non se la compra nessuno! Insomma, la poesia non serve! Eppure, poesia è l’arte del fare, un fare fatto ad arte.

Poesia è scombinare i punti di vista, mescolarli ed inventarne di nuovi. Poesia è un fare di bottega, dove smonti e capovolgi, giri e rimonti, avviti e spolveri, incolli e accartocci. E poi ricominci, finchè non ti funziona e finchè ne hai voglia.

Per fare tutto questo c’è da togliersi le scarpe e camminare. Come zio Paperone nel Clondike, c’è da setacciare l’acqua fino a scovare le pepite d’oro: maneggiare con coraggio e con fiducia le parole per trovare quelle che hanno il sapore del raccontare, perchè se è vero che ogni vita merita un romanzo è anche vero che dentro la tua poesia ci sta tutto il tuo universo. Poesia è dare il proprio senso alla propria strada. E quando il senso non si trova, allora lo si può inventare. 

La Bottega poetica è questo, un luogo nel quale puoi toglierti le scarpe ed inventare le parole per trovarti e raccontarti. Si tratta di un’esperienza di gruppo che propongo saltuariamente, con l’obiettivo di inventare imprevisti spazi di gioco.

Se sei curioso e vuoi qualche informazione sugli incontri, scrivimi all’indirizzo email info@angelaangelastro.it.

Non lasciarti intimidire dalle parole: vieni e gioca!

Un’ora, una sera, una vita – Distanza ed intimità nella coppia

DeChirico

 

Il Workshop esperienziale si terrà a Bari, il 1 MARZO 2014

presso CREATTIVA C.so BENEDETTO CROCE, 29

Il costo dell’incontro è di € 15.

L’incontro sarà condotto da Angela Angelastro, Psicologa Psicoterapeuta

 

Per informazioni ed iscrizioni:

info@creattiva.org – tel.0805423528

oppure info@angelaangelastro.it –  cell.3204883132

Nelle relazioni, per come solitamente siamo abituati ad immaginarle e a viverle, accade di aspettarsi (se non addirittura di pretendere) che esista intimità, che l’intimità si crei spontaneamente o che venga dall’altro. Eppure l’intimità è roba che scotta: attrae e spaventa, ferisce e intriga. Ciascuno nella vita ha inventato e messo a punto i propri modi per tenerla a bada e per tenersi a distanza. E poi succede che, senza preavviso, incontriamo qualcuno che ci fa venir voglia di stare intimi, magari per un’ora, per una sera, per qualche mese o per una vita. Come ce la giochiamo questa storia dell’intimità e della distanza, a questo punto?

Propongo un breve viaggio per giocare a fare esperienza di distanze e di intimità, approfittando delle suggestioni che verranno dalla musica e dalla meditazione, dai fumetti e dalla poesia.

Il laboratorio è aperto a tutti coloro  che, almeno una volta nella vita, davanti all’amore si son sentiti disarmati; e anche a tutti coloro che si son sentiti incaxxati.
E’ aperto a chi conserva la curiosità e la voglia di fare qualche scoperta e di godersi il proprio stare al mondo.