Scoprendo cose semplici

(ri)ciclaminoQualche volta maneggiare le cose semplici non è affatto semplice. Messa a tappeto da un semplice colpo della strega, mi ritrovo distesa pancia all’aria vicino ad una pianta di ciclamino che sembra essersi smarcato meglio di me dalle fatiche degli ultimi mesi e che, a dispetto delle previsioni, si sta risvegliando. E cresce.                                  Ebbene, crescere è semplicemente questo stare nel tempo, morbidi come una foglia che nasce quando non te lo aspetti. E per accorgersene qualche volta basta cambiare semplicemente punto di vista. 

“Le ultime settimane mi hanno messo a tappeto” è una affermazione che capita di pronunciare e di ascoltare spesso. Si tratta di un modo analogico di raccontare come ci sentiamo, fiaccati dalle fatiche quotidiane e dalle difficoltà relazionali, da certi conflitti. Si tratta di una frase che attiva un fotogramma preciso: in primo piano c’è un ring o qualcosa di simile e sopra il ring ci sono personaggi alle prese con qualcosa di conflittuale, sovente irrigiditi dal bisogno di difendere una posizione e di averla vinta. E c’è qualcuno che finisce inevitabilmente a tappeto.

Se usciamo dalla metafora, scopriamo che quel “mi sento a tappeto” qualche volta è letterale. Contratture muscolari, schiena rigida, gambe doloranti e l’unica posizione tollerabile è quella che ci vede supini sul tappeto. Il punto di vista cambia e quel tappeto diventa lo spazio in cui sia possibile cercare una posizione ragionevolmente comoda per se stessi. E se ci guardiamo da fuori, mentre stiamo così distesi, mentre stiriamo goffamente e lentamente i muscoli e frughiamo questo nuovo orizzonte rasoterra, quello che vediamo non è chissà quale rivoluzione. Vediamo e sperimentiamo un semplice cambiamento della posizione e della postura abituali, in cerca di qualcosa che sia più in sintonia con come ci sentiamo in quel momento. E nel bel mezzo di questa esperienza “a tappeto” può capitare di fare scoperte curiose, come quella di un ciclamino che racconta la sua naturale voglia di crescere.

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